Notice

PDF

Calcoli della colecisti - Pancreatite acuta

La pancreatite acuta è una patologia in cui le sostenze digestive prodotte dal pancreas si attivano all'interno del pancreas stesso, invece di attivarsi all'interno del tubo digerente.

Il pancreas è una ghiandola, situata nell'addome, che produce una serie di sostanze (enzimi) che servono a digerire gli alimenti; queste sostanze digeriscono, cioè riducono a particelle elementari, i cibi che noi ingeriamo, per favorire l'assorbimento degli alimenti all'interno dell'intestino.

L'attivazione di queste sostanze all'interno del pancreas comporta una infiammazione violenta della ghiandola pancreatica e una sua possibile distruzione ad opera degli stessi enzimi digestivi, innescando una pancreatite acuta.

La causa più frequente di pancreatte acuta è quella derivante dai calcoli biliari, che escono dalla colecisti, si incanalano nel coledoco ed arrivano in prossimità dell'intestino; in fondo al coledoco esiste una struttura a valvola dove sbocca sia il coledoco che il condotto pancreatico (da dove escono gli enzimi digestivi pancreatici). Se la valvola si ostruisce a causa dei calcoli biliari, è possibile che una parte della bile penetri nel condotto pancreatico, portando alla attivazione incontrollata degli enzimi pancreatici all'interno del pancreas e da qui alla pancreatite acuta.

La pancreatite acuta può avere vari gradi di gravità, dalla più semplice alla più grave, con distruzione completa della ghiandola pancreatica. La distruzione completa può provocare gravissime ripercussioni sul resto dell'organismo, con esiti anche pericolosi per la vita. 

Il primo sintomo di pancreatite acuta è il dolore, importante, che appare in sede anteriore, allo stomaco, che si irradia spesso anche alla schiena, in sede dorsale alta, a barra o a cintura. Nelle forme più importanti si irradia a tutto l'addome.

Per un corretto inquadramento dei sintomi è importante un consiglio medico. Il medico individuerà le possibili alternative nella origine del dolore ed il corretto percorso diagnostico e di terapia.

Per una diagnosi è necessario eseguire dosaggi di alcune sostanze del sangue, per esempio amilasi, lipasi, bilirubina, emocromo, calcemia, proteina C reattiva, transaminasi. Può essere utile integrare gli esami di laboratorio con ecografia dell'addome ed anche Tac Addome.

La terapia corretta deve essere decisa caso per caso dallo specialista; in genere è necessario un periodo di digiuno, associato a terapia di supporto (nutrizione parenterale, eventuale terapia antibiotica, antidolorifici) e controllo stretto dei parametri vitali fino a risoluzione. Nei casi più gravi può essere necessario un ricovero in terapia intensiva.

Se la pancreatite ha una causa nei calcoli del coledoco è necessario  rrimuovere l'ostruzione, sia con terapia chirurgica, sia con una terapia mediante ERCP o combinata.

Se possibile, è bene evitare i rischi di una pancreatite rimuovendo i calcoli della colecisti mediante colecistectomia laparoscopica