Notice

PDF

Calcolosi della colecisti - Rischi operatori in laparoscopia

 

 

Rischi

La chirurgia laparoscopica dei calcoli della colecisti (colecistectomia laparoscopica) ha rischi e complicanze sovrapponibili alla chirurgia per via tradizionale con un taglio sull'addome.

La laparoscopia necessita di una tecnica operatoria molto precisa, perchè il sanguinamento disturba molto l'operatore e rallenta l'esecuzione dell'intervento.

Sono possibili eventi avversi e complicanze esistenti per qualunque intervento chirurgico in anestesia generale:

  • sanguinamento:
    • all'interno dell'addome
    • nello spessore della parete addominale sul percorso degli strumenti laparoscopici
    • da lesione di vasi sanguigni importanti all'interno dell'addome
    • da patologie coagulative o ematologiche
    • da uso di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti per patologie cardiocircolatorie pre-esistenti che aumentano il rischio di sanguinamento
  • lesioni delle vie biliari
  • fuoriuscita di bile dal letto epatico e dalle vie biliari
  • calcolosi residua del coledoco
  • lesioni di organi addominali
  • infezioni delle ferite
  • pancreatite acuta
  • complicanze maggiori cardiocircolatorie
  • insufficienza respiratoria
  • polmonite acquisita
  • trombosi venosa profonda
  • embolia gassosa

Fra le complicanze post-operatorie si può ricordare:

  • sanguinamento postoperatorio
  • fistole biliari
  • perforazione di organi cavi
  • formazione di raccolte ematiche e biliari, ascessuali
  • laparocele su trocars
  • aderenze peritoneali.

i sanguinamenti possono originare sia dalla zona del fegato dove era collocata la colecisti, sia dalle ferite addominali dove sono stati inseriti gli strumenti laparoscopici.

Le lesioni delle vie biliari sono indicate intorno ad 1-5 su 1000 interventi in laparoscopia ed 1 su 1000 in tecnica aperta.

La percentuale di queste singole voci sugli interventi di colecistectomia laparoscopica è variabile; sono parzialmente associate alla esperienza dell'operatore, anche se non esistono operatori virtualmente esenti da complicanze.

La conversione dell'intervento con tecnica laparoscopica a tecnica laparotomica tradizionale non va considerata una complicanza, ma una sicurezza per il paziente quando il chirurgo ritiene di volere un contatto diretto con le strutture anatomiche per dominare una situazione critica o non chiara dal punto di vista anatomico o di patologia.

Sono descritte molte varianti anatomiche delle vie biliari; non tutte sono immediatamente comprensibili e trattabili per via laparoscopica, per cui è necessario ricorrere alla tecnica aperta laparotomica. Le variazioni riguardano anche la vascolarizzazione della colecisti. Sta al chirurgo identificarle prontamente e decidere se persistere nella tecnica laparroscopica o cambiare strategia.

Varianti anatomiche delle vie biliari

Nella figura a lato si evidenziano le varianti anatomiche delle vie biliari, che possono essere molto insidiose per il chirurgo ed è importante che vengano prontamente riconosciute durante l'intervento chirurgico.