L'ernia ombelicale è una fuoriuscita di visceri attraverso la cicatrice ombelicale.
Il contenuto addominale (anse intestinali o tessuto grasso) si fa strada attraverso l'ombelico, che è una zona di debolezza congenita della parete addominale.
L'ernia ombelicale è più frequente in persone obese e in presenza di ascite, ma è presente in entrambi i sessi ed a tutte le età.
Inizialmente l'ernia può essere piccola, ma gradualmente tende ad aumentare di dimensioni, fino a raggiungere grandi dimensioni. In genere l'ernia ombelicale di piccole dimensioni contiene solo grasso dell'interno dell'addome, ma via via che aumenta di dimensioni nell'ernia può impegnarsi anche l'intestino tenue.
L'ernia ombelicale, come tutte le ernie, può andare incontro a complicazioni e le più frequenti complicazioni sono:
- l'incarceramento,
- l'intasamento erniario,
- lo strozzamento erniario.
Queste complicanze possono essere variamente intersecate fra di loro e susseguirsi l'una all'altra in un crescendo di gravità.
L'incarceramento erniario è causato dalla presenza di tessuti erniati nel cingolo erniario, senza possibilità di riduzione spontanea per fenomeni infiammatori fra il contenuto erniario e la parete dell'ernia.
L'intasamento erniario comporta la formazione di una ostruzione intestinale causata dall'impegno di una ansa intestinale nel cingolo dell'ernia: questo comporta una occlusione intestinale che necessita di essere risolta in tempi brevi.
Lo strozzamento erniario si verifica in caso di strangolamento delle strutture vascolari da parte del cingolo erniario portando in sofferenza i tessuti erniati. Necessita di soluzione sollecita per evitare conseguenze più gravi all'intero organismo. In caso di strangolamento la soluzione consiste nell'intervento chirurgico di riduzione dell'ernia e di plastica della parete, per chiudere l'ernia ed evitare il ripetersi dello strozzamento.





