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Biopsia del linfonodo sentinella

Linfonodo sentinella

La biopsia del linfonodo sentinella è una metodica di recente acquisizione ed impiego sul piano clinico. E' utilizzata per individuare la migliore strategia terapeutica nella patologia mammaria neoplastica maligna.

E' una metodica di semplice esecuzione che permette di riconoscere un interessamento metastatico linfonodale in pazienti con linfonodi ascellari non palpabili o clinicamente negativi.

Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo regionale che riceve la linfa direttamente dal tumore mammario e dai tessuti che lo circondano, attraverso i canalicoli linfatici superficiali e profondi. Un esempio del percorso linfatico (tratto da Wikipedia) è disegnato sulla foto sottostante.

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La metodica della ricerca del linfonodo sentinella consiste nell'iniettare microparticelle colloidali di albumina umana marcata con Tecnezio 99 nella regione adiacente alla neoplasia. L'iniezione è eseguita nel centro di Medicina Nucleare 24 ore prima dell'intervento. Queste particelle vengono assorbite dai linfatici e si depositano nel linfonodo ascellare che per primo drena la regione del tumore.

Il tecnezio 99 è una sostanza radiottiva gamma emittente usata a scopo medico, con emivita di circa 6 ore, che non arreca danni per le dosi impiegate, nè alla paziente, nè al chirurgo o ad altri operatori addetti all'assistenza.

Attraverso una sonda esterna si identifica la regione ascellare di maggiore emissione radioattiva e si marca con pennarello indelebile la proiezione cutanea. In sala operatoria si esegue una incisione cutanea nella zona precedentemente marcata e, con l'aiuto di una sonda linfoscintigrafica, si identifica e si asporta il linfonodo emittente.

Il linfonodo viene inviato all'istopatologo per le metodiche di microscopia e colorazione tissutale adatte ad individuare eventuali micrometastasi.

Se il linfonodo è positivo per localizzazione secondaria si eseguirà la dissezione ascellare completa in un secondo intervento, asportando tutti i linfonodi dell'ascella; se il linfonodo sentinella è negativo, non è necessario asportare i linfonodi ascellari. L'asportazione del linfonodo sentinella non crea in genere l'insorgenza di un ingrossamento dell'arto superiore.

Talvolta il linfonodo non può essere identificato; in tale caso è indicata la asportazione dei linfonodi ascellari nella loro totalità o un sampling di alcuni linfonodi ascellari.