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Neoplasie del colon

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Neoplasie del colon - Chirurgia laparoscopica

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2014 15:48

Chirurgia laparoscopica del colon

La chirurgia laparoscopica delle neoplasie del colon ha guadagnato un posto di rilievo nei confronti della chirurgia tradizionale con incisione laparotomica mediana addominale.

L'intervento di asportazione del colon per via laparoscopica ha permesso di conseguire alcuni significativi vantaggi per il paziente.

Vantaggi

Quali sono i vantaggi dell'approccio laparoscopico:

  • riduzione della estensione delle cicatrici chirurgiche,
  • riduzione del dolore postoperatorio,
  • riduzione della durata della degenza,
  • riduzione della necessità di trasfusioni di sangue,
  • riduzione dello stress da trauma chirurgico,
  • una ripresa della funzione intestinale più rapida rispetto alla chirurgia tradizionale,
  • miglioramento della funzione respiratoria dopo l'intervento per minor dolore sull'addome,
  • riduzione del rischio di laparocele, cioè di ernia della ferita chirurgica successiva all'intervento,
  • miglioramento del risultato estetico,
  • rapida ripresa delle normali attività quotidiane e lavorative.

Gli svantaggi della chirurgia laparoscopica del colon sono legati alla necessità di un tempo chirurgico maggiore e alla necessità di avere, per il paziente, un funzionamento normale dell'apparato cardiocircolatorio e della funzione respiratoria. Durante l'intervento l'addome viene insufflato con anidride carbonica e questo può influire negativamente sull'ossigenazione del paziente perchè la aumentata pressione addominale durante l'intervento laparoscopico ostacola la escursione del diaframma e quindi la ventilazione polmonare.

Le indicazioni alla terapia chirurgica sono le lesioni neoplastiche del colon, i grossi polipi non asportabili per via endoscopica, la presenza di infiltrazione neoplastica della base del polipo. Prima di procedere alla aposrtazione chirurgica è indispensabile l'esecuzione di una colonscopia per avere una conoscenza precisa della sede del polipo ed eventualmente il suo tatuaggio endoscopico. Il tatuaggio consiste nell'iniettare, nello spessore della parete del colon, inchiostro di china che si possa rilevare durante la laparoscopia.

Risultati

I risultati dal punto di vista oncologico sono sovrapponibili alla chirurgia tradizionale, con la stessa lunghezza di intestino asportata, lo stesso numero di stazioni linfonodali e quindi la stessa radicalità oncologica rispetto all'intervento tradizionale. La ripresa della normale attività quotidiana è più rapida con la tecnica laparoscopica rispetto al taglio addominale.

La chirurgia laparoscopica del colon può essere effettuata sia per resezioni del colon destro, del trasverso, per il colon sinistro e retto.

Tutta la patologia del colon (la malattia diverticolare e neoplastica) può essere trattata con la chirurgia laparoscopica del colon.

 

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Sequenza polipo-neoplasia del colon

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Dicembre 2013 19:52

I polipi del colon sono degli agglomerati di tessuto che si formano sulla superficie della mucosa intestinale. Questo tessuto progressivamente tende ad aumentare di dimensioni e, ad un certo punto della sua evoluzione, per motivi non del tutto noti, le cellule che lo compongono continuano una trasformazione verso la malignità.

 

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Neoplasie del colon - Sedi

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2014 15:49

Il colon è la parte finale del nostro intestino che ha la funzione di assorbimento dei liquidi e di nutrienti provenienti dall'intestino tenue.

La figura allegata dà una idea della forma del nostro colon e come sia collocato nell'addome, come una cornice. La parte finale del colon, il retto, si apre all'esterno attraverso l'ano.

Anatomia del colon

Le neoplasie del colon sono distribuite con frequenza diversa nelle varie porzioni del colon, come si vede nello schema riportato.

Le sedi più frequenti di neoplasia del colon sono il colon discendente, sigma e retto. 

I sintomi per le sedi classiche (colon destro, trasverso, discendente-sigma e retto) sono diversi fra loro. Per una descrizione più ampia vedere Neoplasie del colon: Sintomi. Il sintomo più comune dei tumori che compaiono nel distretto destro è l'anemia, per quelli che compaiono a sinistra è la stipsi ostinata fino all'occlusione intestinale. Si associa spesso sanguinamento associato alla defecazione e emissione di muco dall'ano.

Le motivazioni della diversa frequenza di comparsa di neoplasie del colon è da mettere probabilmente in relazione alla diversa concentrazione delle sostanza, che tende ad aumentare nel discendente, ed al diverso tempo di transito, che è minore a livello del sigma.

Nello schema riportato si possono identificare le diverse frequenze di comparsa di neoplasie del colon nei vari segmenti intestinali.

colon frequenza

La localizzazione più frequente delle neoplasie del colon è la parte finale del segmento interessato, il sigma ed il retto. Per intervenire precocemente è necessario eseguire una colonscopia alla comparsa di sintomi quali il sanguinamento ripetuto, cambiamenti delle abitudini intestinali (stipsi-diarrea e diarrea-stipsi che si alternano fra di loro), comparsa di frequenti dolori addominali.

Guardare le proprie feci è importante!

   

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Neoplasie del colon: Sintomi

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2014 15:48

Sintomi di neoplasia del colon

I tumori del colon possono dare sintomi sfumati o sintomi più marcati a seconda della loro localizzazione nel tratto intestinale.

polyp

Si può distinguere comunque una sintomatologia prevalente nel colon destro ed una prevalente del colon sinistro.

I tumori che insorgono nel colon destro sono insidiosi, perchè possono evolvere per lungo tempo prima di dare segno della loro presenza. Questa situazione si realizza per due motivi fondamentali: il colon destro ha un lume ampio ed inoltre le feci che passano in questo tratto dell'intestino sono liquide. Questi due fattori combinati permettono al tumore di crescere molto e dare sintomi tardivamente.

In generale, i primi sintomi di una lesione del colon destro sono:

  • diarrea, spesso alternata a stipsi,
  • anemia ingravescente da stillicidio ematico,
  • emissione di sangue rosso vinoso con le feci,
  • gonfiore addominale centrale da subocclusione

I tumori del colon sinistro possono dare, invece:

  • tendenza alla stipsi ostinata, a carattere ingravescente, fino alla occlusione intestinale,
  • sanguinamento rosso vivo dall'ano, spesso confuso con un sanguinamento emorroidario,
  • comparsa di dolori addominali crampiformi, anche notturni
  • talvolta emissione di muco abbondante con le feci o da solo
  • le lesioni del retto possono dare tenesmo,  un senso di necessità di defecazione persistente in assenza di evacuazione significativa

Diagnosi

La diagnosi di tumore del colon prevede un test del sangue occulto nelle feci, eseguito preferenzialmente su tre campioni di tre giorni diversi. Se il test è positivo, indica la presenza di sangue occulto nelle feci ed è indicata l'esecuzione di una colonscopia di tutto il colon.

Durante la colonscopia il medico endoscopista, se nota la presenza di lesioni sospette, esegue insieme ad un prelievo bioptico per accertare la tipologia di lesione presente.

Se sono presenti lesioni istologicamente positive (polipi neoplastici) con interessamento della base del polipo è indicata la terapia è chirurgica, con l'asportazione della parte del colon coinvolta dalla malattia. L'intervento può essere eseguito con tecnica laparoscopica, attraverso l'esecuzione di piccole incisioni chirurgiche dell'addome.